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La Nuova Figura dell'Arbitro Assicurativo: un Passo Avanti nella Risoluzione delle Controversie

Il panorama assicurativo italiano ha recentemente accolto una nuova figura di grande rilevanza: l'arbitro assicurativo. Questa innovazione, introdotta dal Decreto 6 novembre 2024, n. 215 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e diventata operativo il 24 gennaio 2025, mira a semplificare e velocizzare la risoluzione delle controversie tra clienti e compagnie assicurative. Il Decreto si sviluppa in 14 articoli: una prima parte delinea la struttura e le competenze dell’Arbitro e una seconda che disciplina l’iter del procedimento.

Cos'è l'Arbitro Assicurativo?

L'arbitro assicurativo è un organo istituito per gestire le controversie stragiudiziali in ambito assicurativo. Questo significa che le dispute tra assicurati e assicuratori possono essere risolte senza dover ricorrere alle lunghe e costose vie legali tradizionali. L'obiettivo principale è quello di offrire una soluzione rapida, economica ed efficace per le controversie derivanti dai contratti di assicurazione.

L’Arbitro è istituito presso l’IVASS e le imprese e gli intermediari, siano essi agenti, broker ed altri iscritti al Rui, vi aderiscono di default per effetto dell’iscrizione ai rispettivi albi ad eccezione delle imprese e degli intermediari che operano in regime di libera prestazione di servizi nel territorio italiano.

Come Funziona?

Il regolamento stabilisce i criteri di composizione dell'organo decidente e le modalità di svolgimento delle procedure. Ogni collegio è formato da 5 membri: un presidente e due membri scelti dall’IVASS; un componente designato dall’Ania o da una decisione congiunta di associazioni di categoria degli intermediari maggiormente rappresentative a livello nazionale; un componente designato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti e un componente designato congiuntamente  dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale che hanno svolto attività continuativa nei tre anni precedenti. Il Presidente rimane in carica cinque anni, gli altri membri tre anni. Le controversie trattate dall'arbitro sono esclusivamente documentali, mentre non sono contemplati i casi che prevedono perizie tecniche o testimonianze orali, sebbene l'arbitro possa sentire le parti in casi particolari.

Il ricorso all’Arbitro Assicurativo, trasmesso esclusivamente per via telematica, sarà esperibile solo dopo la presentazione di un reclamo alla compagnia e/o all'intermediario e non potrà essere più intentato decorsi dodici mesi dalla data di presentazione dello stesso reclamo.

Ambito di Competenza

L'arbitro assicurativo si occupa delle dispute derivanti dai contratti di assicurazione, in particolare quelle riguardanti l'accertamento di diritti, obblighi e facoltà relativi alle prestazioni e ai servizi assicurativi e alla distribuzione delle polizze. Tuttavia, non tutte le controversie rientrano nella sua competenza. Sono escluse, ad esempio, quelle relative ai sinistri gestiti dal Fondo di garanzia per le vittime della caccia e della strada, nonché le controversie di competenza della CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.P.A.)

Limiti Economici

Un aspetto rilevante è il limite economico delle richieste. Per i contratti di assicurazione sulla vita, la somma massima richiesta non può superare i 300.000 euro in caso di prestazioni dovute solo per decesso e i 150.000 euro per gli altri casi. Per i contratti di assicurazione contro i danni, il limite è di 2.500 euro per le controversie riguardanti il risarcimento del danno per responsabilità civile da parte del terzo danneggiato, e 25.000 euro negli altri casi.

Conclusione

L'introduzione dell'arbitro assicurativo rappresenta un passo significativo verso una maggiore efficienza e trasparenza nel settore assicurativo. Questa figura non solo facilita la risoluzione delle controversie, ma contribuisce anche a ridurre il carico di lavoro dei tribunali, offrendo ai consumatori una via alternativa e più accessibile per far valere i propri diritti.

Orari

 Lunedì - Venerdì
 10.00 - 13.00
 14.30 - 16.30