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Assicurativo e Insurtech

Instagram e TikTok: Possibilità e Sfide per il Settore Assicurativo

Negli ultimi anni, i social media hanno rivoluzionato la comunicazione e il marketing in molti settori, compreso quello assicurativo. Due piattaforme che spiccano per la loro popolarità e impatto sono Instagram e TikTok. Vediamo come queste piattaforme possono essere utilizzate nel mondo delle assicurazioni.

Instagram: Costruire il Brand e Coinvolgere il Pubblico

   Instagram è noto per le immagini e i video brevi. Gli intermediari assicurativi possono utilizzare questa piattaforma per:

     -Brand Awareness: Condividere contenuti che riflettano i valori e la missione dell'azienda.

     - Storie: Utilizzare le storie per mostrare il dietro le quinte, rispondere alle domande dei clienti e condividere consigli.

     - Collaborazioni: Collaborare con influencer o altre aziende per raggiungere nuovi pubblici.

 Tuttavia, l'aspetto visivo di Instagram potrebbe rendere difficile integrare contenuti assicurativi complessi.

AI e Insurtech, nuove prospettive per il futuro

L’intelligenza artificiale è destinata a rivoluzionare il settore assicurativo. Questo è quanto emerso durante l’evento "AI e Insurtech: nuove frontiere e opportunità per un'industria assicurativa che guarda al futuro", realizzato da Italian Insurtech Association, in partnership con Share, ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, svoltosi ad aprile di quest’anno.

Nel 2023 il livello di digitalizzazione del mercato italiano è tornato ad aumentare, ottenendo un punteggio positivo di 20/30, in netto miglioramento rispetto ai 14/30 del 2022. A trainare la crescita sono stati in particolar modo il significativo incremento nello sviluppo di progetti interni delle compagnie e le partnership tra queste ultime e le startup insurtech. Si contano infatti 108 progetti interni (rispetto ai 55 del 2022, con un aumento del 96%) per un valore di 44,8 milioni di euro (rispetto ai 23,7 milioni di euro del 2022, con un incremento del 89%). Inoltre, sono state realizzate 45 partnership con progetti insurtech (rispetto alle 25 del 2022, con un incremento del 80%).

Secondo quanto dichiarato dal Direttore dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, Filippo Renga, l’attenzione va rivolta soprattutto all’Intelligenza Artificiale in quanto ben il 91% delle compagnie assicurative ritiene che l’AI e, più in generale, le tecnologie per la raccolta e l'analisi dei dati avranno un ruolo cruciale nella rivoluzione del mercato insurtech nel prossimo decennio.

Entro fine anno saranno investiti in soluzioni di Intelligenza Artificiale circa 50 milioni di euro, che potrebbero arrivare a 90 milioni entro il 2025 e 140 milioni nel 2026. Gli investimenti fatti ad oggi in AI sono stati prevalentemente nell’ambito operation & data management e nella digitalizzazione e creazione dei prodotti, ma si prevede anche un incremento degli investimenti nelle componenti sales e marketing, dove l’AI sarà utilizzata prevalentemente per educare consumatori e intermediari, portando ad un aumento della penetrazione assicurativa in Italia, con relativa implementazione nella vendita delle polizze.

Simone Ranucci Brandimarte Presidente di IIA (Italian Insurtech Association), nel corso del su citato evento ha affermato: "Le compagnie assicurative stanno cercando di sviluppare progetti interni per aumentare la propria competitività. La principale sfida riguarda non solamente il valore degli investimenti, di cui prevediamo un forte aumento, bensì il reperire quei profili competenti che avranno l’arduo compito di sviluppare questi servizi".

La ricerca di competenze digitali nel settore assicurativo sta toccato cifre record. Secondo il forecast del Report Competenze 2024, entro giugno saranno 15.000 le figure ricercate dai player assicurativi ed entro il 2025 è previsto l’inserimento di 25.000 nuovi profili con competenze tecnologiche avanzate, nello specifico figure come data manager, cloud architect, data analytics, warehousing & business intelligent, project & program management, che saranno impiegate nello sviluppo di progetti inerenti all’AI. Per reperire tali competenze sarà importante puntare su nuove partnership con università ma soprattutto con startup e aziende tecnologiche giovani che possono contare su figure già formate e impegnate nel suo sviluppo.

Fonte: Teleborsa

Le nuove competenze richieste nel mondo assicurativo nel 2024

Le nuove competenze necessarie per affrontare le sfide tecnologiche nel settore insurtech sono molteplici e riguardano sia le aree tecniche che quelle manageriali. Se su quelle tecniche ci siamo soffermati più volte parlando di machine learning, cloud computing, cyber security, blockchain e Internet of Thing, non abbiamo mai parlato delle nuove competenze manageriali necessarie in questo settore. Queste sono legate alla capacità di adattarsi al cambiamento, di innovare i prodotti e i servizi, di gestire i rischi e il capitale, di sfruttare le potenzialità delle tecnologie digitali e di promuovere la sostenibilità. Alcuni esempi di competenze richieste sono:

  • Competenze digitali: si tratta di conoscere e padroneggiare le tecnologie più avanzate, di cui abbiamo detto. Queste competenze sono fondamentali per migliorare l’efficienza, la personalizzazione, la sicurezza e la competitività del settore assicurativo. Tra le professioni più ricercate nel settore nei prossimi anni vi saranno in quest’ambito: il prompt engineering, il data analyst, il data specialist e il cloud engineer.
  • Competenze trasversali: si tratta di abilità che riguardano la comunicazione, la collaborazione, la creatività, il problem solving, il pensiero critico, l’apprendimento continuo, ecc. Queste competenze sono importanti per lavorare in team multidisciplinari, per interagire con i clienti e i partner, per generare nuove idee e soluzioni, per affrontare le sfide e le opportunità del mercato.
  • Competenze sostenibili: si tratta di avere una visione etica e responsabile del proprio ruolo, di contribuire al benessere sociale e ambientale, di aderire ai principi ESG (Environmental, Social and Governance), di integrare la sostenibilità nella strategia e nella governance aziendale. Queste competenze sono essenziali per creare valore a lungo termine, per rispondere alle aspettative dei clienti e degli stakeholder, per gestire i rischi emergenti e per cogliere le opportunità di crescita

Insurtech - come si chiude il 2023 in Italia

Nel 2023, il mercato insurtech globale ha registrato una crescita significativa degli investimenti, raggiungendo 1,39 miliardi di dollari nel primo trimestre. Anche in Italia, il trend è stato positivo, con 80 milioni di euro investiti nel solo terzo trimestre, contro i 60 milioni dei primi sei mesi e i 50 milioni di tutto il 2020. Quali sono state le novità più rilevanti di questo settore in rapida espansione? Vediamone alcune.

Crescita disciplinata e collaborazione con le compagnie tradizionali

Una delle tendenze emerse nel 2023 è stata quella della "crescita disciplinata" delle startup insurtech, che hanno cercato di ottimizzare le proprie strategie di acquisizione e di gestire in modo più efficiente le risorse disponibili. Inoltre, le compagnie più innovative hanno abbandonato l'obiettivo di sostituirsi completamente alle compagnie tradizionali, come abbiamo già detto in precedenti articoli, per iniziare invece a collaborare con loro, offrendo soluzioni complementari o integrative. Questo approccio ha permesso di creare sinergie e di sfruttare le competenze e le esperienze di entrambi gli attori, a vantaggio dei clienti finali.

Nuove frontiere assicurative: l’Instant Insurance

L’Instant Insurance è una polizza assicurativa che copre l’assicurato per un periodo di tempo limitato, solitamente da poche ore a pochi giorni. L’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, la identifica come quell’assicurazione da 1 o massimo 7 giorni, di importo contenuto da attivare attraverso piattaforme tecnologiche. Questo tipo di polizza è utile per coloro che desiderano coprire un evento specifico, come un viaggio o un evento sportivo, senza dover pagare per una polizza assicurativa a lungo termine.

Tuttavia, i vantaggi dell’Instant Insurance possono variare a seconda del tipo di polizza e della compagnia assicurativa. Alcuni vantaggi comuni includono:

Copertura immediata: dopo la sottoscrizione, che avviene in modo digitalizzato da pc o smartphone, la copertura può essere attivata all’istante dopo il pagamento.

Flessibilità: l’assicurato può scegliere la durata della copertura in base alle proprie esigenze.

Lo stato delle Assicurazioni in Italia oggi

Un recente rapporto di Banca d’Italia sullo stato del settore assicurativo nel nostro Paese afferma che gli italiani si assicurano poco, nonostante i crescenti rischi climatici, per diverse ragioni, tra cui:

  • Scarsa educazione finanziaria: molti italiani non hanno una sufficiente conoscenza dei prodotti e dei servizi assicurativi e dei loro benefici;
  • Mancanza di chiarezza nei contratti assicurativi: i termini e le condizioni delle polizze sono spesso poco trasparenti e comprensibili, rendendo difficile la scelta e la comparazione delle offerte;Aspettative sull’intervento pubblico: molti italiani si affidano alla protezione dello Stato in caso di calamità naturali o eventi avversi, senza considerare che i fondi pubblici sono limitati e non sempre adeguati;
  • Sottostima del rischio: molti italiani non percepiscono la reale probabilità e gravità degli eventi dannosi che possono colpire le persone, i beni e le attività.

Orari

 Lunedì - Venerdì
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