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Assicurativo e Insurtech

Assicurazioni in trasformazione: scenari e competenze per il futuro

Il mondo assicurativo sta cambiando, e lo sta facendo in fretta. A dircelo è la nuova ricerca “Elementi trasformativi nel settore assicurativo”, realizzata da EY su richiesta di Italian Insurtech Association (IIA), con il supporto di Liferay. Presentata a Roma lo scorso 18 settembre, questa indagine ha coinvolto 25 tra i principali attori del settore – compagnie, broker e startup insurtech – per capire dove stiamo andando e cosa serve per arrivarci preparati.

La trasformazione è profonda e tocca ogni aspetto del settore: dai modelli di business alle competenze richieste, passando per l’uso dei dati e delle tecnologie emergenti. Ma quali sono gli elementi chiave che stanno rivoluzionando l’assicurazione?

Tre modelli che cambiano le regole del gioco

La ricerca individua tre modelli innovativi che stanno prendendo piede:

Embedded Insurance: le polizze diventano parte integrante dell’esperienza d’acquisto digitale. Immagina di comprare un biglietto aereo e, senza dover fare nulla di più, avere già una copertura assicurativa inclusa. È semplice, veloce e trasparente.

Parametric Insurance: qui il premio si basa sulla probabilità che un evento accada. Se succede, il risarcimento è automatico. Un esempio? Una polizza contro eventi climatici che paga subito se la temperatura supera una certa soglia.

Behavioural Insurance: si adatta al comportamento dell’assicurato. Se guidi in modo prudente o mantieni uno stile di vita sano, la tua polizza ti premia. È un approccio personalizzato che punta a incentivare i comportamenti virtuosi.

Il brokeraggio assicurativo in Italia nel 2024-2025: tra fusioni, tech e nuove sfide

Il mondo del brokeraggio assicurativo in Italia sta cambiando in fretta. Se fino a qualche anno fa era un settore piuttosto statico, oggi è in pieno fermento: fusioni, acquisizioni, tecnologia che avanza, clienti sempre più esigenti. Il biennio 2024-2025 ha segnato un’accelerazione di queste trasformazioni e la concorrenza tra i broker è sempre più intensa, con un focus sulla personalizzazione dei servizi e sull'efficienza operativa, grazie all'adozione dell'AI.

Un mercato che si muove

Nel 2024, il numero di broker attivi in Italia si aggira tra i 2.300 e i 2.800. La maggior parte opera nel Centro-Nord, ma la mappa si sta lentamente allargando.

I numeri parlano chiaro: i broker sono sempre più protagonisti, soprattutto nel ramo danni, dove hanno generato circa due terzi della crescita della raccolta premi. Tuttavia anche il ramo vita ha visto un aumento significativo, trainato dalla maggiore attenzione alla diversificazione degli investimenti e dalla sostenibilità.

E non è finita qui: il 2025 si sta rivelando un anno ancora più vivace, con tante operazioni di fusione e acquisizione. I grandi gruppi si stanno rafforzando, spesso con l’aiuto di fondi di investimento, mentre i piccoli broker cercano di ritagliarsi uno spazio puntando su nicchie di mercato o servizi super personalizzati.

Clima Bollente: Nuove Frontiere del Rischio Assicurativo

Secondo recenti ricerche scientifiche, ogni anno fino a mezzo milione di persone nel mondo soccombono agli effetti del caldo estremo, superando l’impatto combinato di alluvioni, terremoti e uragani.

Il rapporto SONAR 2025 di Swiss Re, pubblicato il 12 giugno di quest’anno, mette in luce una serie di rischi emergenti e strutturali che stanno trasformando profondamente il panorama assicurativo globale. Questi rischi non solo aumentano la frequenza e la gravità dei sinistri, ma impongono anche una revisione dei modelli di business, dei prodotti e delle strategie di gestione del rischio.

Ma di quali rischi parliamo?

Tra i rischi emergenti più rilevanti, come detto, c’è il caldo estremo che si distingue per la sua crescente letalità, superando quella di alluvioni, terremoti e uragani. È evidente che questi eventi, che si stanno verificando con maggiore intensità, frequenza e durata possono avere un impatto significativo sulla salute umana. Dati recenti mostrano che circa 480.000 decessi all’anno possono essere attribuiti al caldo estremo. Lo stress da calore può portare a spossatezza, colpo di calore e insufficienza d’organo, aggravando al contempo le malattie cardiovascolari e respiratorie. Le persone in età avanzata e le donne in gravidanza sono particolarmente vulnerabili.

RC Auto: le Auto Ibride Costano Meno Rispetto a Benzina e Diesel

Negli ultimi anni, il mercato automobilistico ha visto un aumento significativo delle auto ibride, grazie ai loro vantaggi in termini di consumi e impatto ambientale; in Italia, nel primo trimestre del 2025, la diffusione di questo segmento, con il suo 49,3%, è superiore alla media europea che si assesta al 43,1% e subito dietro quella di Spagna (50,9%) e Francia (49,7%). Ma uno degli aspetti più interessanti che sta sicuramente incentivando questa trasformazione riguarda il costo dell'assicurazione RC auto, che risulta generalmente più basso per le auto ibride rispetto a quelle a benzina e diesel.

Secondo l'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, nel 2025, chi ha scelto e sceglierà un veicolo elettrico e ibrido spenderà in media il 6,5% in meno per la polizza RC Auto rispetto a chi guida un’auto a benzina o diesel. Le auto ibride, in particolare, nel primo trimestre di quest’anno hanno registrato un costo medio di assicurazione di circa 441,8 euro, contro i 484,5 euro dei veicoli tradizionali. In Campania, che si conferma ancora una volta la regione con il premio più alto, la forbice è ancora più ampia; infatti, il costo rc per i veicoli tradizionali si attesta intorno ai mille euro, mentre quello delle auto ibride si aggira sui 620 euro.

Le Nuove Regole di Liquidazione del Danno alla Persona nella RCA

Il 18 febbraio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica che introduce la Tabella Unica Nazionale per la liquidazione del danno biologico e morale causato da sinistri stradali. Questo regolamento, previsto dall'art. 138 del Codice delle Assicurazioni, stabilisce criteri uniformi per il risarcimento dei danni non patrimoniali di entità non lieve.

Contenuto del Regolamento

Il nuovo regolamento fissa i criteri per la liquidazione del danno biologico e morale, con particolare attenzione ai postumi permanenti pari o superiori al 10% della validità complessiva dell'individuo. Questo approccio mira a garantire maggiore equità e uniformità nei risarcimenti, riducendo le discrepanze tra le diverse sentenze giudiziarie.

Le nuove regole di liquidazione del danno alla persona nella RCA si applicano ai sinistri stradali e agli eventi verificatisi dopo il 5 marzo 2025 e, per la responsabilità sanitaria, anche alle richieste risarcitorie formulate sì, dopo tale data, ma relative a fatti occorsi precedentemente, entro i limiti della prescrizione dei diritti dei terzi danneggiati.

La Nuova Figura dell'Arbitro Assicurativo: un Passo Avanti nella Risoluzione delle Controversie

Il panorama assicurativo italiano ha recentemente accolto una nuova figura di grande rilevanza: l'arbitro assicurativo. Questa innovazione, introdotta dal Decreto 6 novembre 2024, n. 215 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e diventata operativo il 24 gennaio 2025, mira a semplificare e velocizzare la risoluzione delle controversie tra clienti e compagnie assicurative. Il Decreto si sviluppa in 14 articoli: una prima parte delinea la struttura e le competenze dell’Arbitro e una seconda che disciplina l’iter del procedimento.

Cos'è l'Arbitro Assicurativo?

L'arbitro assicurativo è un organo istituito per gestire le controversie stragiudiziali in ambito assicurativo. Questo significa che le dispute tra assicurati e assicuratori possono essere risolte senza dover ricorrere alle lunghe e costose vie legali tradizionali. L'obiettivo principale è quello di offrire una soluzione rapida, economica ed efficace per le controversie derivanti dai contratti di assicurazione.

L’Arbitro è istituito presso l’IVASS e le imprese e gli intermediari, siano essi agenti, broker ed altri iscritti al Rui, vi aderiscono di default per effetto dell’iscrizione ai rispettivi albi ad eccezione delle imprese e degli intermediari che operano in regime di libera prestazione di servizi nel territorio italiano.

Come Funziona?

Il regolamento stabilisce i criteri di composizione dell'organo decidente e le modalità di svolgimento delle procedure. Ogni collegio è formato da 5 membri: un presidente e due membri scelti dall’IVASS; un componente designato dall’Ania o da una decisione congiunta di associazioni di categoria degli intermediari maggiormente rappresentative a livello nazionale; un componente designato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti e un componente designato congiuntamente  dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale che hanno svolto attività continuativa nei tre anni precedenti. Il Presidente rimane in carica cinque anni, gli altri membri tre anni. Le controversie trattate dall'arbitro sono esclusivamente documentali, mentre non sono contemplati i casi che prevedono perizie tecniche o testimonianze orali, sebbene l'arbitro possa sentire le parti in casi particolari.

Orari

 Lunedì - Venerdì
 10.00 - 13.00
 14.30 - 16.30