Secondo recenti ricerche scientifiche, ogni anno fino a mezzo milione di persone nel mondo soccombono agli effetti del caldo estremo, superando l’impatto combinato di alluvioni, terremoti e uragani.
Il rapporto SONAR 2025 di Swiss Re, pubblicato il 12 giugno di quest’anno, mette in luce una serie di rischi emergenti e strutturali che stanno trasformando profondamente il panorama assicurativo globale. Questi rischi non solo aumentano la frequenza e la gravità dei sinistri, ma impongono anche una revisione dei modelli di business, dei prodotti e delle strategie di gestione del rischio.
Ma di quali rischi parliamo?
Tra i rischi emergenti più rilevanti, come detto, c’è il caldo estremo che si distingue per la sua crescente letalità, superando quella di alluvioni, terremoti e uragani. È evidente che questi eventi, che si stanno verificando con maggiore intensità, frequenza e durata possono avere un impatto significativo sulla salute umana. Dati recenti mostrano che circa 480.000 decessi all’anno possono essere attribuiti al caldo estremo. Lo stress da calore può portare a spossatezza, colpo di calore e insufficienza d’organo, aggravando al contempo le malattie cardiovascolari e respiratorie. Le persone in età avanzata e le donne in gravidanza sono particolarmente vulnerabili.





